Estero

Proteste in Indonesia contro il governo di Prabowo Subianto

Manifestazioni violente a Giacarta dopo l'uccisione di un tassista da parte della polizia e le disuguaglianze sociali

31 agosto 2025
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È esploso con violenza il malcontento a Giacarta, dove il presidente Prabowo Subianto, in carica dall'ottobre scorso, non ha fatto che acuire le disuguaglianze tra la popolazione e la classe politica. È bastata la scintilla dell'uccisione del conducente di un moto-taxi da parte della polizia per farla scoppiare lunedì scorso e già si contano i primi morti, mentre il presidente, dal suo palazzo, grida al "tradimento" e al "terrorismo", annunciando il pugno duro.

La principale economia del sudest asiatico è scossa da giorni da manifestazioni nelle principali città, tra cui la capitale Giacarta, dopo che il video che mostrava il tassista investito da un veicolo tattico della polizia durante una precedente manifestazione contro i benefit per i parlamentari è diventato virale. Ma soprattutto dopo che si è saputo che i legislatori ricevono un'indennità di alloggio quasi 10 volte superiore al salario minimo dei lavoratori.

Le case di alcuni parlamentari e quella della ministra delle Finanze sono state saccheggiate. Ieri sera tardi l'abitazione della ministra Sri Mulyani Indrawati, ex direttrice generale della Banca mondiale, è stata presa d'assalto da un gruppo di motociclisti mentre non era in casa. "Hanno portato via tutto - ha raccontato un vicino -, la televisione, lo stereo, le decorazioni del soggiorno, i vestiti, i piatti, le ciotole". Prese di mira anche le abitazioni di alcuni parlamentari. Fatto questo che ha spinto il governo a intervenire minacciando di adottare misure più dure contro "i rivoltosi e i saccheggiatori".

Intanto, venerdì, almeno tre persone sono morte in un incendio appiccato dai manifestanti in un edificio comunale nella città orientale di Makassar.

Gli ultimi episodi di violenza hanno costretto Subianto a uscire allo scoperto. "Il diritto di riunione pacifica dovrebbe essere rispettato e tutelato - ha detto dal palazzo presidenziale -. Ma non possiamo negare che ci siano segnali di azioni al di fuori della legge, persino contro la legge, persino tendenti al tradimento e al terrorismo". Ha aggiunto che le proteste dovrebbero svolgersi pacificamente e che, se le persone distruggono strutture pubbliche o saccheggiano case private, "lo Stato deve intervenire per proteggere i suoi cittadini".

La polizia ha reagito con durezza fin dalle prime proteste, con massicci schieramenti e lanci di lacrimogeni contro i manifestanti. Nonostante questo, le proteste si sono estese ad altre grandi città. Ieri un edificio del consiglio comunale è stato incendiato sull'isola di Lombok, mentre un quartier generale della polizia nella città di Surabaya, nell'est di Giava, è stato dato alle fiamme.

Le proteste hanno costretto il presidente ad annullare un viaggio in Cina per la parata militare in commemorazione della fine della Seconda Guerra Mondiale. Prima della sua elezione, aveva promesso una rapida crescita guidata dallo Stato, ma ha presto dovuto affrontare i dissensi contro i tagli generalizzati al bilancio. A seguito delle proteste, l'app di social media TikTok ha dichiarato ieri di aver temporaneamente sospeso la sua funzione live per "alcuni giorni" in Indonesia, dove conta oltre 100 milioni di utenti.