Calcio

Due squadre in Europa e una ‘soltanto’ in Conference

Grande impresa del Losanna, che s’impone in Turchia, mentre il Servette deve abbandonare la terza massima competizione

(Keystone)
28 agosto 2025
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I colori rossocrociati non saranno rappresentati nella massima competizione, ma si esibiranno comunque sul palcoscenico continentale. Sì, perché lo Young Boys ha raggiunto il Basilea (mercoledì eliminato dal Copenaghen nel ritorno dei playoff della Champions) mentre in Conference League sarà il Losanna che proverà in ogni modo a prolungare questo sogno di mezza estate.

A compiere l’impresa più clamorosa è stata proprio la compagine di Peter Zeidler, che in Turchia si è imposta 1-0 sul Besiktas scrivendo così una delle pagine maggiormente significative della storia del club. Dopo aver strappato un meritatissimo pareggio (1-1 il risultato finale) alla Tuilière grazie a un gol di Okoh nei minuti di recupero, stavolta i romandi hanno forzato la decisione a ridosso della pausa. Il merito è da ricondurre a Butler-Oyedeji: chiamato a rimpiazzare il partente Sène, in procinto di raggiungere il Middlesbrough, il 22enne ha sfruttato alla perfezione il mal posizionamento della retroguardia beniamina di casa sulla verticalizzazione di Sow realizzando il punto che alla fine si è rivelato del kappaò. Nella ripresa l’espulsione di Udokhai (complice un efferato, quanto inutile, fallo sul malcapitato Soppy) ha dunque messo la squadra ospite in una posizione ancor più favorevole. I biancoblù hanno infatti navigato verso il finale di contesa quasi senza faticare, soprattutto pensando che si giocava in uno stadio molto caldo. Eccezion fatta una o due occasioni che avrebbero potuto rimettere tutto in discussione, il Losanna è stato capace di amministrare la rete in più mostrando addirittura una certa maestria.

Grazie a questo passaggio del turno, che premia un percorso nei preliminari di tutto rispetto nonostante la sconfitta iniziale a Skopje, il club romando si è assicurato un autunno europeo. Il direttore sportivo, Stéphane Henchoz, dovrà ora cercare di arricchire un organico che ha perso Noë Dussenne in difesa e come accennato Kaly Sène. Il trasferimento di quest’ultimo e la manna offerta dall’Uefa raggiunta la fase a campionato forniranno sicuramente una maggiore libertà di manovra.

Non avrà invece un autunno europeo il Servette, battuto solo nell’appendice dei supplementari dallo Shakhtar Donetsk. Fermata sull'1-1 a Cracovia, la compagine ucraina si è dunque imposta 2-1 a Ginevra chiudendo i conti a circa dieci minuti dai calci di rigori grazie a Kaua Elias (che ha sfruttato un errore a centrocampo di Guillmenot). La formazione ospite ha esercitato la propria superiorità tecnica e fisica, dominando per lunghi tratti e facendo emergere i limiti di una squadra che non è ancora stata capace di trovare la quadra.

Lo Young Boys raggiunge il Basilea

Dal canto suo lo Young Boys ha staccato l’accesso alla fase a campionato di Europa League, eliminando lo Slovan Bratislava chiusa una partita quasi senza discussione. Già capaci d’imporsi 1-0 in territorio slovacco, nonostante tre pali colpiti dai beniamini di casa, i bernesi nel fortino del Wankdorf hanno prevalso 3-2 grazie soprattutto alla doppietta realizzata dal neoacquisto Gigovic. A fianco di Bedia, pure lui comparso sul tabellino dei marcatori, il bosniaco può essere considerato l’asso numero uno di una squadra che non ha cominciato il massimo campionato rossocrociato nel modo sperato. Autore di alcune parate decisive nelle battute iniziali, Keller è stato l’altro fautore di questo successo. L’estremo difensore ha infatti abbassato la saracinesca, facendo capire alla compagine slovacca che non poteva nutrire alcuna speranza di passare il turno. Dopo la deficitaria campagna in Champions dell’anno scorso, nessun punto messo nel carniere, i gialloneri sperano quindi di ottenere maggior fortuna e risultati più conformi alla loro caratura nella dodicesima apparizione in Europa dal 2010.