Svizzera

La Svizzera verso la legalizzazione della cannabis per adulti

Proposta una legge per regolamentare coltivazione e vendita, con tasse e divieti per proteggere la salute pubblica

29 agosto 2025
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Gli adulti devono poter accedere legalmente alla cannabis, ma la coltivazione, la fabbricazione e la vendita devono essere disciplinate in modo chiaro, senza incoraggiarne il consumo. Sono gli elementi contenuti in un progetto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) posto in consultazione fino al primo dicembre.

Attualmente, la coltivazione, la produzione, il commercio e il consumo di cannabis per scopi non medici sono vietati. Dal 2023, le persone che già ne fanno uso possono acquistarla in modo controllato nell'ambito di progetti pilota a tempo determinato. Va però riconosciuto che la stragrande maggioranza dei consumatori si rifornisce sul mercato illegale.

Questa situazione non soddisfa la commissione, per la quale una legalizzazione per gli adulti consentirà di proteggere meglio la salute pubblica, rafforzare la tutela dei minori e migliorare la sicurezza, si legge in una nota diffusa oggi dai servizi parlamentari.

La CSSS-N propone pertanto di regolamentare il consumo di cannabis in una nuova legge speciale, continuando però a considerarla uno stupefacente, poiché il suo consumo è nocivo e non va promosso.

La normativa mira a regolamentarne la coltivazione, la produzione e il commercio. I prodotti a base di cannabis dovranno essere soggetti a una "tassa di incentivazione" al fine di limitarne il consumo e orientarlo verso forme meno rischiose. Tale tassa dipenderà dal contenuto di THC e dal tipo di consumo.

È inoltre previsto il divieto di distribuzione e vendita di cannabis ai minori. I maggiorenni residenti in Svizzera saranno autorizzati a coltivarne un massimo di tre piante per uso personale. Potranno acquistare, possedere e consumare cannabis, seguendo le norme di protezione contro il fumo passivo.

La produzione commerciale a scopo di lucro sarà consentita, ma dovranno essere soddisfatte condizioni rigorose. Sarà vietata la pubblicità dei prodotti a base di cannabis, compresi i semi e gli accessori. Le confezioni dovranno essere neutre.

I punti vendita, in numero limitato, dovranno essere titolari di una concessione. La vendita non dovrà avere scopo di lucro. Gli eventuali profitti dovranno essere destinati alla prevenzione, alla riduzione dei rischi e all'assistenza in caso di dipendenza.

L'intera catena di approvvigionamento dovrà essere monitorata da un sistema di tracciabilità elettronica. Chi si rifornirà sul mercato illegale sarà soggetto a sanzioni più severe rispetto a quelle attuali.