Il consigliere comunale leghista solleva il tema del ‘primanostrismo’ sui mezzi di trasporto della Autolinea Mendrisiense
“È la svolta per i frontalieri, cambio franco/euro al miglior tasso”. Recita così una pubblicità che appare sugli autobus dell’Autolinea Mendrisiense (Amsa) e che ha fatto andare la mosca al naso al consigliere comunale Massimiliano Robbiani (Lega). “Sembra che all’Amsa – sostiene in un’interrogazione rivolta al Municipio – interessi solo fare profitto, anche se sappiamo che l’azienda sopravvive grazie al sostegno economico di tutti i Comuni. È inaccettabile che una tale sfacciataggine venga mostrata apertamente nei confronti dei residenti, che di fatto sono i veri sostenitori del servizio”. Per Robbiani, il rappresentante della Città in seno all’Amsa dovrebbe tutelare gli interessi di tutta la linea seguendo il principio del ‘prima i nostri’.
Partendo da queste considerazioni, formula una mezza dozzina di domande, chiedendo di giustificare come mai sia stato dato spazio pubblicitario rivolto a non residenti, quale sia la politica della società nella selezione delle pubblicità, come si risponda a quei cittadini che vivono questa scelta come un’offesa e come abbia agito nell’ambito di questa decisione il rappresentante comunale nella società. Infine, si domanda se si intenda bilanciare in qualche modo la necessità di generare ricavi con il ruolo del servizio pubblico, “che dovrebbe primariamente servire gli interessi della comunità locale”.