Il consigliere comunale Andrea Grassi, a nome del gruppo Plr, chiede lumi al Municipio in merito al progetto di sistemazione e ammodernamento
“A che punto siamo con il progetto di ammodernamento della piazza Centrale” di Biasca? È una delle domande poste al Municipio da Andrea Grassi – a nome del gruppo Plr in Consiglio comunale – in un’interpellanza, nella quale chiede anche di valutare la possibilità di prendere spunto dall'arredo urbano installato in Piazza del Sole a Bellinzona durante l'estate. In generale il primo firmatario del testo, segnala che in Ticino vi sono “molti modelli virtuosi” e domanda quindi all'esecutivo se ne ha presi in considerazione alcuni, in vista della sistemazione della piazza Centrale di cui si parla ormai da anni.
Infatti già nel 2016 l'ammodernamento di questa piazza era considerato una priorità nell'ambito degli investimenti previsti dal Comune. E nel 2020 il legislativo aveva anche approvato un credito di 970mila franchi per l’acquisto di alcuni edifici che si affacciano sulla piazza. Approvazione che avrebbe poi dovuto far partire parallelamente un concorso di progettazione e una conseguente modifica del Piano regolatore. Le discussioni sembrerebbero però essersi in seguito “arenate”. A questo proposito Grassi nel testo cita “la pandemia e i nuovi importanti progetti di edilizia pubblica (comparto Bosciorina, comparto Casa Cavalier Pellanda e così via)” che “hanno sicuramente influito nel relegare questa tematica in secondo piano”. Tuttavia crede ora che “sia il momento opportuno per riaprire la discussione”.
Come rendere dunque la piazza Centrale più attrattiva? Uno spunto l'ha dato Bellinzona, con l'installazione di alberi in vaso, panchine e tavolini in piazza del Sole. Un’idea “da cui partire per ritagliare su misura del nostro borgo un progetto di puntuale riqualifica della piazza – esteso ovviamente a tutto l’anno – che avrebbe il vantaggio di essere attuato in tempi brevi ed essere sostenibile finanziariamente ed ecologicamente”, si legge nell'interpellanza. Per attuare una simile soluzione sarebbe però anche “necessario ridefinire la funzione dello spazio attualmente dedicato ai posteggi nella direzione di una zona semipedonale o solo pedonale”. La proposta al Municipio è quindi quella “di vagliare una soluzione provvisoria che possa rendere la piazza un luogo attrattivo per la cittadinanza e un vero punto di incontro”, attendendo il progetto di sistemazione definitivo. Grassi chiede quindi all'esecutivo se “condivide questa visione” e quale cifra “ritiene sostenibile per la sistemazione della Piazza”. Infatti il Plr è consapevole che bisogna tenere conto “dell’attuale situazione delle finanze del Comune”. In ogni caso non “ritiene necessario un investimento faraonico; bisogna agire in maniera puntuale ed efficiente con un progetto contenuto sia dal punto di vista finanziario sia dell’impatto urbanistico”.