Un alterco in un ristorante scatena disordini e una marcia silenziosa, mentre esperti avvertono sul razzismo strutturale
Buongiorno, ecco le notizie principali di oggi.
Un 43enne eritreo muore all'ospedale di Losanna dopo un alterco in un ristorante. La sua morte, avvenuta in un contesto di tensione sociale, porta a una marcia silenziosa in sua memoria, mentre la città è scossa da disordini seguiti alla morte di un 17enne in un incidente con la polizia. I media evidenziano i disordini, paragonando la situazione a quella delle banlieue francesi, ma esperti come Mountazar Jaffar avvertono che i contesti sono molto diversi. Jaffar sottolinea anche la presenza di razzismo strutturale, che alimenta la frustrazione tra i giovani di origine africana e magrebina. La situazione è complicata da recenti rivelazioni su messaggi razzisti tra agenti di polizia. ➜ Leggi
In un altro contesto, si discute di disinformazione elettorale in Svizzera. Ivo Silvestro commenta la ricerca pubblicata su ‘Science Advances’ la quale suggerisce che è fondamentale lavorare sulla trasparenza e sull'onestà per mantenere la fiducia nel sistema elettorale, specialmente in un clima politico dove la disinformazione può diffondersi rapidamente. Per Silvestro, è essenziale che le autorità e i media collaborino per spiegare come e perché le elezioni siano sicure, prima che sorgano dubbi. Tuttavia, la questione del voto elettronico solleva preoccupazioni sulla percezione di sicurezza rispetto ai metodi tradizionali. ➜ Leggi
Infine, cinque torrette per cacciatori sono state installate nei campi tra Moleno e Lodrino per contrastare i danni causati dagli ungulati. Questo progetto pilota ha avuto successo, con abbattimenti effettuati in sicurezza e senza incidenti. Le torrette, alte sei metri, permettono ai cacciatori di sparare in modo più sicuro, riducendo i rischi per le persone e i beni. L'Ufficio cantonale della caccia e della pesca raccoglierà dati sui danni per valutare l'efficacia dell'iniziativa e considerare un'estensione futura. ➜ Leggi
Buona lettura.